Dopo la pausa estiva, settembre ha segnato la ripartenza del Monday Cathlab Show e soprattutto del Monday Capitale, il format dedicato ai casi provenienti dai cathlab di Roma e del Lazio.
Sotto la guida di Michele Bellamoli, insieme a Vincenzo Cesario abbiamo coordinato tre appuntamenti molto diversi tra loro, ma accomunati dallo stesso spirito: casi reali, strategie diverse e confronto aperto tra operatori.
Abbiamo iniziato dal San Camillo, con un caso decisamente fuori dall’ordinario di chiusura percutanea di un aneurisma coronarico ad origine dal tronco comune.
Ci siamo poi spostati al San Giovanni, dove il protagonista è stato il trattamento con laser coronarico di una CTO incrossabile, tra pianificazione, escalation tecnica e gestione di una delle situazioni più ostiche della PCI complessa.
A chiudere il mese, dall’Ospedale Santa Rosa di Viterbo, un problema apparentemente più “comune” ma sempre capace di mettere alla prova anche l’operatore più esperto: una SCAD, con tutte le difficoltà decisionali che la dissezione coronarica spontanea porta con sé.
October is coming
Il viaggio del Monday Capitale continua anche a ottobre, con nuovi casi e nuovi centri da Roma e dal Lazio.
Ma non è l’unica novità.
Abbiamo lanciato un nuovo format: il podcast su Spotify del Monday Cathlab Show, con interviste ad emodinamisti esperti pubblicate ogni due settimane.
In attesa delle nuove uscite guarda le prime due puntate: Antonio Colombo e la tecnica DK Crush, e Federico De Marco e il trattamento percutaneo dell’insufficienza aortica.
Da non perdere!
Evidence Spotlight | 3 trials to know
AIR-STEMI
Nei pazienti con STEMI e malattia multivasale, guidare la rivascolarizzazione delle lesioni non culprit con angiografia coronarica funzionale ha ridotto del 38% gli eventi cardiovascolari maggiori rispetto alla sola valutazione angiografica, con una riduzione anche delle complicanze procedurali. Un altro tassello importante nel dibattito su come ottenere una vera complete revascularization.
Leggi lo studioPREMIUM
Possiamo eliminare l'aspirina già dalla PCI primaria? Per ora, no. La monoterapia immediata con prasugrel nello STEMI non ha dimostrato la non-inferiorità rispetto alla DAPT per morte, infarto o stroke a 12 mesi (11,0% vs 8,5%), pur mostrando meno sanguinamenti maggiori. Un risultato che rimette al centro soprattutto il primo mese dopo l'evento acuto.
Leggi lo studioTRIC-I-HF
Segnale promettente per l’interventistica tricuspidalica: nei pazienti con insufficienza tricuspidalica severa sintomatica ad alto rischio, la riparazione transcatetere associata alla terapia medica ha ridotto morte o ospedalizzazione per scompenso a 3 anni rispetto alla sola terapia medica (freedom from events 52,4% vs 21,0%; HR 0,40). Risultati importanti, ma da interpretare considerando il campione relativamente contenuto (360 pazienti), il disegno open-label e una popolazione molto selezionata, anziana e ad alto rischio, che possono limitarne la generalizzabilità.
Leggi lo studio